domenica 29 marzo 2009

Beppe Costa Incontri: con i poeti Fabio Barcellandi, Sandro Pedicini, Franco Tutino



Versi letti da Caterina Intelisano e Chiara Daino.
Con la partecipazione straordinaria di Ruben.

Ore 21 Ingresso libero.

Pellicanolibri, via gattico, 3 - Roma (Casalotti)
Info 0661563181

Ore 21 Ingresso libero.



martedì 17 marzo 2009

BEPPE COSTA AL 433 NEXTBAR DI ROMA

Antonella D'Onofrio Presenta al NextBar, via del Governo Vecchio, 123, Roma
"Anche ora che la luna"

La poesia di Beppe Costa musicata, letta e raccontata in una nuova formula. Musiche di Giovanni Renzo e Mario Pettenati, video di Paola Mandato e dello stesso Pettenati. Voci di Marco Ciotti e Andrea Davì
dalle 19 alle 23



Info: 06 68308796

mercoledì 11 marzo 2009

Appassionata Sapienza. A Ferrara giornata di studi su Goliarda Sapienza

Appassionata Sapienza. A Ferrara giornata di studi su Goliarda Sapienza

(Ferrara) Goliarda Sapienza (Catania 1924 - Gaeta 1996) scrittrice straordinaria e potente, al punto tale che gli editori italiani ebbero paura, rifiutandosi lungamente di pubblicare il suo capolavoro L’arte della gioia, che da noi arrivò solo dopo l’esplosivo successo del libro in Francia, e ancor più la passione di moltissime donne, perché anche in Italia ci si accorgesse di lei, è la protagonista di Appassionata Sapienza, Giornata di studi che il Comune e la Provincia di Ferrara con la collaborazione di Biblioteca Comunale Ariostea e Libreria delle Donne di Bologna, Servizio Biblioteche e Archivio Storico, le dedicano sabato 21 marzo nella Sala G. Agnelli della Biblioteca Comunale Ariostea (Via Scienze, 17), a partire dalle ore 9.00.

Una Giornata che vedrà insieme, a tratteggiarne il “Profilo della scrittrice”, Manuela Paltrinieri, Assessora alle Pari Opportunità della Provincia di Ferrara, Massimo Maisto, Assessore alle Istituzioni Culturali del Comune di Ferrara, Francesca Mellone (Biblioteca Ariostea), Adriana Chemello (Università di Padova), Il romanzo del divenire di Goliarda, Lucia Cardone (Università di Sassari), Goliarda attrice, Laura Lepetit (Edizioni La Tartaruga, Milano), Angelo Pellegrino (Stampa Alternativa, Roma).

Una donna da amare per sempre, Goliarda, così come le sue opere, di cui parleranno, Marinella Antonelli (CDD), Laura Fortini (Università di Roma Tre - SIL), Monica Farnetti (Università di Sassari – SIL), Manuela Fraire (psicoanalista, Roma), Clotilde Barbarulli (CNR-Giardino dei Ciliegi di Firenze), Giuliana Ortu (Università di Sassari)

Oggi, i suoi sei magnifici libri (Lettera aperta (1967), Il filo di mezzogiorno (1969), L'Università di Rebibbia (1983), Le certezze del dubbio (1987),



L'arte della gioia (2000) e Destino coatto (2002), sono contesi dalle maggiori case editrici, su di essi fermentano i saggi critici e le tesi di laurea, e un video della Rai “L’arte di una vita” (RAI Educational, di Loredana Rotondo, autrice radiotelevisiva, Roma e Manuela Vigorita,regista, che saranno presenti all’incontro), compreso nella serie “Vuoti di memoria”, che immortala la scrittrice fra le grandi figure del Novecento a cui è divenuto improrogabile rendere i dovuti onori.

Autobiografica, politica, speculativa, struggente, la sua scrittura è capace di raccontare e insieme di pensare la vita, radicandosi nei crocevia più dolorosi e sprigionando al contempo quella gioia che dà il titolo al suo maggiore romanzo e che sta provocando nel pubblico di lettrici e lettori un vero e proprio effetto di contagio. L’arte della gioia (una sorta di autobiografia in cui Goliarda riversò totalmente se stessa, affrontando argomenti ritenuti "scomodi" come la libertà sessuale o, in senso allargato, quelli sulla vita e la politica, la famiglia e la storia) racconta la storia di una vita, di una famiglia e di un secolo proponendosi come un grande affresco della cultura siciliana. Non a caso, è stato accostato al Gattopardo e ad altri testi capitali della letteratura di quell’isola, che nel Novecento hanno rappresentato al meglio la letteratura italiana. Ma gli altri titoli di Goliarda Sapienza sono ugualmente preziosi, e segnano con forza un percorso di riflessione e di scrittura capace di coinvolgere numerose lettrici e di aiutarle nella loro personale esperienza.

Figlia di Giuseppe Sapienza e Maria Giudice, (sua madre è stata la prima donna dirigente della Camera del Lavoro di Torino), Goliarda venne cresciuta in un clima di assoluta libertà dai vincoli sociali: il padre ritenne opportuno non farle frequentare la scuola per evitare che la figlia fosse soggetta a imposizioni fasciste.

A sedici anni si iscrisse all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica di Roma, dove nel frattempo si era trasferita con la famiglia. Per un periodo intraprese la carriera di attrice teatrale e lavorò saltuariamente anche nel cinema, inizialmente spinta da Alessandro Blasetti Legata sentimentalmente al regista Citto Maselli, sposò però, anni dopo, il copywriter Angelo Maria Pellegrino.

Il suo conterraneo Beppe Costa, si batté a lungo per lei, non riuscendo (a differenza di Anna Maria Ortese) a ottenere il vitalizio della Legge Bacchelli, né la ristampa delle sue opere.

Informazioni: Manuela De Zordo tel. 0532 299615 • manuela.dezordo@provincia.fe.it

Francesca Mellone tel. 0532 418212 • mellone.ariostea@comune.fe.it

(Delt@ Anno VII, N 51 dell’11 Marzo 2009)

sabato 7 marzo 2009

Beppe Costa Incontri (Pittori dallo Spazio): Generoso D'Alessandro, in arte GENE



Generoso D’Alessandro è nato ad Ariano Irpino nel 1960, ma dal 1968 vive a Lucera dove dagli anni ottanta si è avvicinato agli ambienti artistici lucerini che gravitavano intorno alla prestigiosa Galleria “Ar”.
Ha partecipato a numerose collettive a Bari, S.severo, Manfredonia, Vieste, Monte S. Angelo, Troia ecc. Esordisce con la prima personale nel 2002 a Palazzo D’Auria Secondo di Lucera e ne 2003 espone alla Galleria D’arte European Centre di Foggia riscuotendo consensi di critica e pubblico.
Nel 2008, col gruppo AssoArtisti ha partecipato a numerose esposizioni tra le quali all’ Università di Foggia.
L’artista ha sviluppato uno stile indipendente e libero da sovrastrutture accademiche e scolastiche collocandosi in un figurativo con note metafisiche e surreali.
Gli ultimi lavori denotano una propensione verso la sperimentazione e la ricerca di nuovi modelli espressivi tesi a rappresentare in maniera più vivida e moderna i temi dell’ attualità politica e sociale.
Molte sue opere fanno già parte di collezioni private.



Hanno scritto di lui:
“….sembra voglia sostituire un elemento proprio ad un elemento figurato, senza ricorrere nemmeno a mezzo colore, suadente e tonificante per altro nel suo caso, alla trasformazione simbolica dell’immagine” Prof. Salvatore Ciccone. Giornalista , Critico d’arte.

“Trasfigura la realtà senza negarla utilizzando una figurazione non naturalistica anche se ha con naturalismo un dialogo serrato. La tecnica pittorica accurata e realizzata con grande impegno e forza di precisione…” Giuseppe Piscitelli. Giornalista, critico d’Arte

“Nelle suggestive immagini pittoriche si condensano le interiori pulsioni di un sensibile artista, capace di trasfigurare ogni elemento ispiratore…..” Prof . Giuseppe De Matteis. Docente di Letteratura Italiana Università di Pescara

“La rappresentazione della realtà sognata, immaginata, traslata si carica di significati a volte risolutivi; le immagini sembrano svincolate dalle leggi della realtà e del pensiero fuori da ogni logica, convenzione o morale”
Prof: Salvatore Lo Vaglio, docente accademia di Belle arti.

“Nuovi spazi cromatici che danno un senso di libertà espressiva-pittorica tale da catturare l’interesse dell’osservatore…” Michele Gramigna, gallerista.

Lo Space di Gene è: http://www.myspace.com/gene456

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Le opere di Generoso D'Alessandro GENE, sono in mostra alla Pellicanolibri da lunedì 16 febbraio 2009 e fino a tutto giugno 2009.

Ingresso Libero

Libreria Pellicanolibri, CASALOTTI
Via gattico, 3
ROMA,
Italia