venerdì 29 ottobre 2010

THAUMA EDIZIONI - COLLANA POETICA ITINERANTE



THAUMA EDIZIONI

A tutti gli scrittori e lettori
l’esserci (ri)conosciuti con e nella poesia, incontrati e scontrati per la poesia, ha certamente il significato di poter e dover fare qualcosa insieme: mutare cose e parole.
A tal fine presentiamo in questa sede un progetto editoriale, sperando di trovare in tutti voi appoggio e adesione.
Lo scopo di questo progetto è sopperire all’appiattimento culturale del paese e alla messa al bando della poesia, filosofia e quant’altro in ambito culturale viene considerato pericoloso agli occhi del potere che sempre di più, oggi, ostacola qualsiasi vitalità creativa e audacia critica.

I poeti Serse Cardellini e Stefano Sanchini (assieme alla tempestiva adesione di altri scrittori e associazioni poetiche italiane) hanno dato vita alla collana poetica itinerante, stampata dalla Casa Editrice Thauma dell’omonima Associazione composta da filosofi e poeti. Ciò che ci ha spinti a operare in questa direzione è la continua sensazione di nausea che si prova ogni qualvolta ci si appresta a leggere quelle collane – ormai fantasma – che vivono sugli allori del passato e mai osano arrischiarsi e rinnovarsi.

La collana poetica itinerante si realizza in modo atipico, si avvale infatti di un soprannumero di curatori: uno o più per ciascuna regione italiana, il cui compito è quello di individuare poeti emergenti presenti nel proprio territorio, con l’obbiettivo di coinvolgerli in tale progetto editoriale al fine di unire l’Italia poeticamente, attraverso un reale incontro fra scrittori.

Questo è quanto troverete scritto sulla quarta di copertina. La grafica della collana è essenziale e solo il colore, scelto dall’autore in modo del tutto convenzionale, varia per contraddistinguere la regione di provenienza di chi scrive.
La scelta di dare semplicità e vivacità di colori alla veste grafica del libro è per caratterizzare e, subito, individuare a colpo d’occhio la collana. La costa del libro è priva di ogni scritta, al fine di invitare i librai a non incasellare subito negli scaffali le nostre opere, però, se per comprensibili ragioni di spazio non dovessero cogliere il nostro invito, lo rilanciamo ai lettori che sostano di fronte agli scaffali, chiedendo loro di superare il vuoto lasciato dal dorso prendendo il libro e rigirandolo tra le mani per capirne di più. Inoltre, per far sì che il lettore si concentri da subito sul contenuto del testo, si è scelto di non inserire foto o note biografiche, ritenendo che esse possano essere ricercate e trovate – da un lettore curioso e interessato al lavoro dell’autore – attraverso il web.
Nelle pagine finali interne inseriamo, di volta in volta, una lista dei libri stampati nella collana, a cui segue un’altra lista denominata Libreria Poetica, dove si trovano nomi e indirizzi di spazi poetici scelti da ogni singolo autore e collocati su tutto il territorio nazionale, al fine di far conoscere l’opera editoriale nelle varie città d’Italia.
I poeti scelgono così dove stare evitando i supermercati del libro.

Ogni autore riceverà le copie stampate della propria opera (nel numero a lui più conveniente) e alcune copie omaggio degli altri autori della collana (in modo tale che ci si possa leggere e confrontare), con l’impegno di collocarle nello spazio poetico da lui scelto (librerie o altri luoghi) che, come già detto, verrà inserito nella pagina Libreria Poetica. Tutto questo consente un’efficiente distribuzione che, si prevede, in pochi mesi riuscirà a coprire diverse città di tutte le regioni italiane. Inoltre, ci si aspetta dai vari curatori e autori della collana un vero e proprio coinvolgimento nel fare conoscere (almeno sul proprio territorio) il progetto editoriale e le opere che vi sono pubblicate, attraverso articoli e recensioni in diverse testate giornalistiche locali, siti web, e organizzando letture di regione in regione.

L’Associazione Thauma (che non è a scopo di lucro) chiede agli autori di sostenere solo i costi effettivi della stampa del libro, concordando assieme il numero di copie, senza alcun ricarico di spese editoriali quali impaginazione e grafica, codici ISBN, costi del commercialista e quant’altro assomigli alle solite truffe che piccoli e grandi editori propinano.

Chi aderisce a tale progetto sa di non pubblicare solo il suo libro ma anche di partecipare ad un’azione che intende “unire l’Italia poeticamente”, attraverso una collana di diversità in ascolto tra loro come concreta risposta all’imperante omologazione culturale. Il criterio di scelta dei testi da pubblicare viene concordato tra i numerosi curatori della collana.

Appena saremo riusciti a coprire tutte le regioni d’Italia (in media prevediamo di uscire con tre regioni al mese, dove ovviamente più poeti della stessa regione potranno essere pubblicati), abbiamo altre idee editoriali da proporvi che verranno discusse insieme attorno ad una tavola rotonda alla quale parteciperanno tutti i curatori e autori della collana.

THAUMA, come è giusto che sia, lascia i diritti d’autore all’autore.

Mercoledì 27 ottobre 2010 sono usciti per la collana i primi quattro libri:
dall’Abruzzo (Giallo ocra) Prime poesie di Marco Di Salvatore; dalla Liguria (Rosso) Metalli Commedia di Chiara Daino; dalle Marche (Viola) Il mio Orfeo di Serse Cardellini e Via del Carnocchio di Stefano Sanchini.

Se qualcuno volesse finanziare questa nostra iniziativa con donazioni può farlo (c/c postale 68950070 intestato a Serse Cardellini) sapendo che nessuna pubblicità sarà fatta sulla copertina o all’interno dei libri, ma solamente in altre sedi.

Per contatti

e-mail: serse.ca@libero.it - cell. 333/7778343
e-mail: s.sanchini@email.it

*

COLLANA POETICA ITINERANTE

n. 1 Serse Cardellini, Il mio Orfeo, p. 72, colore viola - Marche. ISBN 978-88-97204-00-8



n. 2 Stefano Sanchini, Via del Carnocchio, p. 58, colore viola - Marche. ISBN 978-88-97204-02-2



n. 3 Marco Di Salvatore, Prime Poesie, p. 94, colore giallo ocra - Abruzzo. ISBN 978-88-97204-04-6



n. 4 Chiara Daino, Metalli Commedia, p. 182, colore rosso – Liguria. ISBN 978-88-97204-06-0



Si è concordato un prezzo politico per i libri della collana che è di euro 10,00 cadauno.

giovedì 28 ottobre 2010

ANCHE ORA CHE LA LUNA...



VENERDI' 12 NOVEMBRE 2010
ALLE ORE 18:00
c/o LA BIBLIOTECA CORNELIA


Presentazione del volume di poesie:
"Anche ora che la luna",
Multimedia Edizioni - Casa della Poesia

Emanuele Fanti commenterà e dialogherà
con l'autore Beppe Costa.
Seguirà un reading del poeta.

Musiche di Fabio Mariani e Roberto Pardini

*

"Caro Beppe,

grazie. Anche ora che la luna… anzi, soprattutto ora che la luna… è più vicina grazie a te, grazie.

Da sempre ce la indichi, la luna e da sempre la luna è lì, dove tu ci dici, ma noi niente. Ciechi, o più probabilmente miopi ed egoisti tanto - certo - che invece di guardarla, in tutto il suo splendore, non riusciamo che a vedere il nostro misero dito; i più fortunati il tuo, quanto meno, che già è un inizio.

Chiunque altro si sarebbe da tempo e giustamente arrabbiato, si sarebbe infuriato, ci avrebbe maledetto, magari ripudiato o peggio, amareggiato, si sarebbe ripudiato lui stesso, per non dover più avere a che fare con un simile manipolo di irrimediabili. Ma non tu, no, tu no.

Tu sei andato a prendercela!

Poeta, a te nulla è impossibile, nulla, perché nulla possiedi e il nulla, tutto, ti obbedisce.
Ti sei messo in viaggio e sei andato nello spazio, MySpace, che non è il mio, ma è anche un po’ mio e tuo e suo… Un viaggio lungo, il tuo, lungo e incerto, pesante, difficile e pericoloso. Un viaggio ancora in atto.

E così sei partito, destinazione? La luna.
La strada? La musica.
La musica che hai ascoltato, la musica che ti ha salvato, la musica che ti ha fatto tornare, la musica che ha saputo metterti le ali per spiccare il volo, che ha saputo ridarti voce, le parole, per tornare a parlarci, a indicarci la luna, la musica che ci ha salvato.

E quindi la poesia, dopo la musica, grazie alla musica, su quelle note che hanno saputo farsi strada fino a noi, grazie alla voce, la tua in primis e poi quella di tutti gli amici attori che come in una maratona si sono dati il cambio passandosi il testimone.

Poesia scritta, poesia letta, poesia recitata, poesia musicata e poesia visiva, quella dei quadri e delle opere di cui la tua strada è costellata, lastricata, a fare luce sulla materia dell’immateriale arte.

Di me e di altri, ancora recita il tuo MySpace, la tua poesia, quindi, ma non solo, anche la poesia di altri poeti.

Finché sulla luna ci sei arrivato, finché la luna l’hai trovata per davvero, lei c’era, tu lo dicevi, e come promesso ce l’hai (ri)portata, in questo viaggio ancora in atto, ma di ritorno.
La luna, piena, la cultura tutta, in senso lato, ampio.

Grazie. Anche ora che la luna… anzi, soprattutto ora che la luna… è qui, davanti i nostri occhi grazie a te, grazie, caro Beppe.

Tuo, Fabio Barcellandi
"

mercoledì 27 ottobre 2010

POESIA INCIVILE 5.0



"Abbiamo un libro
Una religione,
Abbiamo il fuoco,
Abbiamo ragione,
Saremo più grandi
Saremo più uniti
Saremo più forti
Di chi ci ha colpiti...

Col libro in una mano,
La bomba nell'altra...
Col libro in una mano,
La bomba nell'altra...
Col libro in una mano,
La bomba nell'altra...
Col libro in una mano...
La bomba nell'altra...
La bomba nell'altra...
"
[Negrita]

*

POESIA INCIVILE

Dana Drunk
Fabio Barcellandi
Marco Deliri
e i C.P.T


... in un reading incendiario!
Lanceranno le loro poesie, i loro libri: bombe di carta per risvegliare la bella addormentata ragione dal suo oramai ultracentenario sonno...
Sveglia gente! Che fate, non ci venite a brillare con noi?

Giovedì 28 ottobre 2010
ore 21.30
all'Arci L'IMPEGNO
Via Bodoni 3
MILANO


Va tappa del loro leggendario POETRY RUDE TOUR

mercoledì 20 ottobre 2010

POESIA INCIVILE - UNCIVIL POETRY a Calco (LC)



“Il mondo brucia!”

…anche noi vorremmo bruciare col mondo…
…bruciandolo…

Noi…
…noi siamo poeti incivili!

e questa, questa è poesia sovversiva, questa è:

POESIA INCIVILE

Dana Drunk
Fabio Barcellandi
Marco Deliri
i C.P.T
e Dave Lordan (dall'Irlanda con furore)


in un reading poetico musicale al fulmicotone!
e tu? che fai? ci tieni a [sur]ri-scaldarti con noi?

Venerdì 22 ottobre 2010
ore 21.30
all'Osteria Bar Sala
di Calco (LC)
via Nazionale, 95

IVa tappa del loro leggendario POETRY RUDE TOUR


*La poesia è la prova della vita. Se la tua vita arde, la poesia è la cenere*
[Leonard Cohen]

***

"The world is burning!"

... We also want to burn with the world ...
... While burning it...

We ...
... We are UNCIVIL poets!

and this, this is subversive, this is blazing, this is:

UNCIVIL POETRY

Dana Drunk
Fabio Barcellandi
Marco Deliri
the C.P.T
and Dave Lordan (from Ireland with fury)


in an INCENDIARY reading!
and you? what about you? wouldn't you like to get warmer with us?

Friday, October 22, 2010
21.30
Osteria Bar Sala
Calco (LC) - ITALY
Via Nazionale, 95

IVth stage of their legendary UNCIVIL POETRY TOUR


*

* Poetry is just the evidence of life. If your life is burning well, poetry is just the ash. *
[Leonard Cohen]

martedì 19 ottobre 2010

Concorso Nazionale di Poesia Città di Capo d'Orlando - Salvo Torrisi



Con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura, il centro studi di Poesia e Cultura “Petali” di Pina Giuffrè, organizza la seconda edizione del premio nazionale di poesia e cultura “Città di Capo d’Orlando – Salvo Torrisi”.

Il concorso dedicato alla memoria di Salvo Torrisi, insegnate benemerito che ha legato la sua vita ai bambini delle scuole elementari e a Capo d’Oralando.

Torrisi che ha sposato un’orlandina, amava trascorrere tutti i suoi momenti di svago e riposo, proprio a Capo d’Orlando.

E’ scomparso all’età di 84 anni.

Tre sono le sezioni previste nel concorso: due riservate agli adulti, una ai giovani dai nove ai diciotto anni.

Nelle prime due sezioni il concorso è così suddiviso:

A) poesia in lingua italiana a tema libero;

B) poesia dialettale siciliana a tema libero.

Una la sezione dedicata ai giovani:

C) poesia in lingua italiana a tema libero.

Per ogni sezione sarà possibile partecipare con due elaborati inediti e mai premiati, redatti in cinque copie con un massimo di 35 versi per ogni testo dattiloscritto.

La partecipazione è gratuita, sono previsti premi in denaro per i primi ed i secondi classificati delle tre sezioni, rispettivamente di € 300,00 e € 200,00 ed inoltre riconoscimenti vari per eventuali segnalazioni.

La consegna degli elaborati dovrà avvenire entro e non oltre il 30 novembre 2010 (indirizzate al Centro Studi “Petali” c/o biblioteca Comunale, Centro Culturale Polivalente, “Antonio Librizzi” via del Fanciullo 2).

REGOLAMENTO:

lunedì 18 ottobre 2010

RICONOSCIMENTO AL GRANDE BEPPE COSTA: Dalla città poetica di Sassari

Al grande Beppe Costa, durante l’ultimo atto dell’ultimo giorno del Festival OTTOBREinPOESIA, al Teatro Civico, salotto teatrale della Città è stato consegnato il prezioso riconoscimento, direttamente dalle mani poetiche di Erika Pirodda:

Non abbiamo il potere istituzionale di consegnare le chiavi della città, ma ne abbiamo uno più importante: consegnare ad un gigante della poesia la CHIAVE POETICA DELLA CITTA’ DI SASSARI”.

Non una semplice targa, nè tanto meno un riconoscimento formale, ma l'anima poetica del nostro Festival in una chiave che rappresenta la riconoscenza della nostra città nei confronti di chi ha fatto tanto per la Poesia !!


domenica 17 ottobre 2010

"La Fabbrica di Batteri" di Dana Drunk ed. Opposto.net

E' uscita, per i tipi di Opposto.net la nuova raccolta di poesie di Dana Drunk:



una vera e propria rivoluzione poetica:



"Rivoluzione"

"Rivoluzione
per noi
per i vecchi
per la prole
rivoluzione
per l’aria
per la vita
per l’amore
rivoluzione
dentro la casa
dentro la chiesa
dentro le scuole
rivoluzione
con una sberla
con una perla
con un cannone
rivoluzione
fin dalla culla
sino alla tomba
sempre nel cuore
rivoluzione
chi l’ha detto
che non si fa
con le parole?"


*

Postfazione
di Beppe Costa

Ricordavo Moravia quando, ai funerali di Pasolini, urlava: ”di Poeti non ce n’è tanti nel mondo, ne nascono tre o quattro in un secolo”.
E un’altra amica stimata: “I Poeti non sono tutti morti, ce ne sono a centinaia e, anche più bravi che nel passato”.
Certo vi era la rabbia dello scrittore alla morte dell’ultimo grande poeta, polemista (sembra una parola oscena), regista e quant’altro sia attribuibile a Pasolini. Ma mi appariva vero, come a molti d’altronde.
Perché nel nostro Paese la poesia (ma non solo) sembra sparita, totalmente scomparsa e molti sono gli autori anche celebri, persino premi Nobel, che non si pubblicano più.
Eppure o pure ce n’è davvero tanta di poesia e la rete oggi sembra divenire il mezzo più idoneo per la sua diffusione. Non solo della poesia, ma di tutto ciò che nei canali televisivi e nei grandi giornali non passa: salvo poi uno o due giorni quando il Poeta, pressoché insalutato ospite di questa terra, se ne va.
Questo c’entra con Dana Drunk e con “La fabbrica di batteri”? O con la casa editrice che con coraggio estremo la pubblica? Perché coraggio poi se dovrebbe essere la cosa più naturale del mondo pubblicare poesia? E invece no! Non lo è.
La poesia resta inchiodata quasi sempre a casa del poeta, fra i suoi 4 amici e il bar, oggi diventato luogo ideale (e quasi unico) per esprimerla.
Allora lego l’Autrice alla sua “Rivoluzione” all’occhio e al cuore attenti a sorvegliare la ‘parola’. 
Comunicare la violenza dei “giorni inutili” quando:

sono quel che resta

Della vita mesta

Di una persona onesta


E ancora:

che il tempo passa
e quello che mi resta
non mi basta.


Vivere come ‘il branco’ d’una umanità che ha perso il senso della propria fortuna di essere, preferendo invece l’avere: paesaggi, amori, destini è “vedere l’alba” (che a nessuno interessa, neppure a lei, scrive Dana, eppure lo scrive perché la vede, la sente, la vive), sembra proprio un destino fuori del tempo, del mondo.
Auto, sesso, denaro, palloni, carriere restano fra gli scopi ‘ideali’ dell’esistenza!?
Quanto sia alta la consapevolezza del ‘dare’, del darsi, del farsi amore in queste tre righe di “Portafortuna”:

arriverò io dove tu

con le tue forze

non sai arrivare.


Saranno in pochi credo oggi che possano ricevere così tanto e, in uno scritto così breve dove tutto è detto, come tutto è dato.
Tanta umanità vista, denunciata, urlata in ognuna di tutte le poesie che compongono questa breve scelta dell’Autrice che, nei suoi reading le traduce in canzoni e\o manifesti di protesta, non quella torva da cartelli di poche ore, bensì, maturata e vissuta nel suo vivere quotidiano osservando gli altri.
La precarietà del lavoro, del denaro, della salute, dell’oggetto d’amore non è mai proprio, o solo proprio, ma appartiene a tutti coloro che forse hanno smesso di porsi domande ed eseguono mestamente e quotidianamente tutti gli obblighi e\o doveri di cui non hanno (o non avrebbero) affatto bisogno.
Questo l’urlo di Dana, come una lunga storia poetica, un percorso già iniziato e che prosegue con una energia sofferta e vissuta che non dà respiro, a lei per prima.
Ed è un caso abbastanza raro che a scrivere di fabbriche, operai, soldi, rivoluzione, protesta, alcool, libertà sia una donna:
E concludo con alcuni versi da “inseguita speciale”:

Aiuto,

mi chiamano Dana

DRUNK!

Dovrei preoccuparmi,

Dana Drunk?

Le domande m'inseguono

le risposte mi sfuggono

per quanto tempo ancora

dannarsi?


Scrivere sarà l’unica medicina utile per evitare la dannazione? Capita a pochi, pochissimi e queste sono sempre state “condannate speciali”.

*

La Fabbrica di batteri - Dana Drunk

ISBN: 9788890513428
Collana: I Nei
Anno: 2010
A cura di Fabio Barcellandi
Prefazione del curatore
Postfazione: Beppe Costa

Prezzo: 9.00 €
Edizioni: OPPOSTO.NET

Per acquisti e/o informazioni sui libri di Opposto.net:

potete recarvi presso la libreria
PELLICANOLIBRI
Via Gattico, 3
00166 Roma

o potete scrivere a

pellicanolibri@libero.it
e
redazioneopposto@hotmail.it

mercoledì 13 ottobre 2010

Presentazione "La luna oltre la grata" di Liliana Arena - Aletti Editore



domenica 17 ottobre · 10.00 - 11.30

c/o la Libreria Mondadori - Stabia hall
di Via Regina Margherita
a Castellammare di Stabia (NA)


Pierluigi Fiorenza, docente, giornalista e documentarista illustrerà la nuova raccolta poetica di Liliana Arena:

"La luna oltre la grata" - Aletti Editore

Sarà presente l'autrice.

Liliana Arena

LA LUNA OLTRE LA GRATA

Purificati dall'acqua lustrale della poesia.
Dopo la lettura della nuova silloge di Liliana Arena c'è la speranza della rinascita.
Non si può, infatti, restare inerti e indifferenti di fronte alle miserie del nostro mondo. I versi, prima che sia troppo tardi, suonano la sveglia. Le lancette, puntate sul nostro corpo animoso, indicano che è tempo di ritrovare quello che, da addormentati, ci siamo lasciati sottrarre.
Liliana Arena, nel nuovo viaggio, dilata gli orizzonti, passando dall' Oceano del proprio Io all'intero ecumene.
La ricerca continua, di ciò che sfugge e tormenta, accomuna popoli e sentimenti.
Dagli incubi personali, scatenati dall'idolatria televisiva che trasforma le immagini in desideri di sfrenata accumulazione, ai sogni spezzati degli uomini.
Dai bambini argentini, strappati a genitori desaparecidos e cresciuti dai loro killer, ai migranti delle case di latta che credono in un miraggio di vita migliore e invece si trasformano in bestie da macello.
Quelle di Liliana Arena sono poesie di parole, belle come una seconda pelle.
Sono versi taglienti che, nonostante tutto, hanno la forza di rigenerare, se sappiamo liberarci dalle ipocrisie.
Sono sinfonie musicali eseguite sul pentagramma del quotidiano ma mai dell'ordinario.
Sono radiografie di amori scoppiati (mentre tu fingi io non mi svelo).
Sono lampi di dicotomie che riflettono sempre il loro doppio (Lotta di coerenza di fronte all'incoerenza. Lotta di verità di fronte alla menzogna).
Oppure annunciano amare verità. “Siamo sottoprodotti di un Dio che mai riusciremo a emulare” a causa del plusvalore che trasforma l'uomo in una scadente merce industriale.
Sono metafore della vita che scorre intrappolata “da un padrone marcatempo costretto a timbrare la sua fuga”.
Siamo di fronte a una lenta discesa negli inferi per poi risalire, miracolosamente, a vedere le stelle.
E Liliana Arena, con i suoi versi, ci indica la via. Abbandonare le mentite spoglie dell'esistenza. Liberarci dalle nostre prigioni e guardare la luna oltre la grata.

Pierluigi Fiorenza

Collana "Gli Emersi - Poesia"
pp.64 €12,00
ISBN 978-88-6498-358-3

martedì 12 ottobre 2010

DEL VIRUS DEL LOGOS



Sabato 16 ottobre 2010
alle ore 21:30


Chiara Daino

sarà presente presso il Caffé Galetér in via Guerzoni 92h di Borgosotto di Montichiari [BS] per un incontro organizzato dal Movimento Letterario dal Sottosuolo.

Chiara Daino, nata a Genova nel 1981, è attrice, autrice di teatro e poeta, tra le più promettenti del panorama contemporaneo. Si esibirà in una performance esplosiva e tagliente tratta dal suo ultimo lavoro poetico VIRUS 71.

lunedì 11 ottobre 2010

VINCERE LA NOTTE



venerdì 15 ottobre · 21.00 - 22.00

c/o Libreria Il Dragomanno
Piazza S.Maria 19
Montichiari, Italy


Leonardo Tonini presenta Andrea Garbin
Dialoghi e letture con l'autore.
Interventi musicali di MariaChiara Salvi (sax).


http://poesiadalsottosuolo.wordpress.com/andrea-garbin/

martedì 5 ottobre 2010

POETI DALLO SPAZIO per OTTOBRE IN POESIA



Venerdì 8 ottobre 2010 · ore 18.00 - 19.30

c/o EX'MA
Viale Italia
TISSI (SS)

I POETI DALLO SPAZIO


Con: Mariaelisa Giocondo, Fabio Barcellandi, Andrea Garbin, Beppe Costa
Accompagnamento musicale di: Salvatore Delogu.

Un gruppo di poeti-performers tra i più attivi della rete, nato sotto l'ala protettiva del grande poeta Beppe Costa.
Proporranno un reading poetico a voci alterne, caratterizzato da ritmo, intensità e capacità evocativa.

*

Sabato 9 ottobre 2010
ore 21:00 - Teatro Civico SASSARI
Corso Vittorio Emanuele II

ARRABAL MUNDU
Panico per il III millennio
Incontro con FERNANDO ARRABAL
Il grande maestro delle avanguardie, leggenda vivente, fondatore del movimento Panico sarà sul palco del teatro Civico accompagnato dalla Poesia.
Improvvisazioni PANiche – proiezioni di estratti del film “Viva la Muerte !”
Con gli interventi panici di Rachele Falchi, le letture di Fabio Barcellandi.
INGRESSO LIBERO

*

Domenica 10 ottobre 2010

ore 10:30 - Parco di Monserrato

POESIA DEGLI ELEMENTI: Terra-Aria-Fuoco-Acqua
Mostra di quadri "parlanti" - di DANIELA BLACONA
'Improvvisazioni poetiche con: FERNANDO ARRABAL, I POETI DALLO SPAZIO e decine di artisti.
Itinerario artistico e poetico che permetterà di immergersi nella magia di un luogo suggestivo.
Il protagonista sarai tu, circondato dalla natura, dai versi, dalla musica.

21:00 - Teatro Civico SASSARI
Corso Vittorio Emanuele II

Gran Final
AH.. LA GUERRE ...
Pastiche poetico-teatrale sull'opera di FERNANDO ARRABAL
Contenente “La Scampagnata” (Ed. PellicanoLibri)

A cura della Compagnia delle Arti - Teatro di Prosa
Con: Alessandro Galli, Stefano Cossu, Valeria Alzari, Francesco Masala.
Regia adattamento teatrale: Luca Losito.
Assistente alla regia: Alessandra Puggioni
Progetto artistico e teatrale: Leonardo Onida e Associazione POP Ingresso: 10,00€
(in omaggio un prezioso libro dei poeti de "L'Isola dei Versi")

FERNANDO ARRABAL
Regista, scrittore, poeta e drammaturgo spagnolo, che lavora per teatro e cinema.
Ha diretto sette lungometraggi. Ha pubblicato quattordici romanzi, vari saggi tra i quali si evidenziano i testi dedicati al gioco degli scacchi. Le sue opere sono state tradotte in numerose lingue. Ebbe particolare eco la sua Lettera al Generale Franco (Carta al General Franco) pubblicata quando il dittatore era ancora in vita.L’opera completa del suo teatro, edita nelle principali lingue, è stata pubblicata in due volumi di più di duemila pagine nella collezione Clásicos Castellanos (Classici Spagnoli) della casa editrice Espansa.
Nel 1963, con Alejandro Jodorowsky e Roland Topor, fonda il Gruppo Panico.
Dal 1990 è Trascendent Satrape del Collegio di Patafisica. Amico di Andy Warhol e di Tristan Tzara, fece parte per tre anni del gruppo surrealista di André Breton; per questo motivo, Mel Gussow lo definisce l’unico sopravvissuto delle «tre reincarnazioni della modernità».
Nonostante si tratti di uno degli scrittori più controversi del suo tempo, ha ricevuto il plauso della critica internazionale per la sua opera (Gran Premio di Teatro dell’Accademia Francese, il Nabokov per il romanzo, l’Espasa per il saggio, il Mariano de Cavia per il giornalismo, il World’s Theater, il Wittgenstein, il Pasolini per il cinema, l’Alessandro Manzoni per la poesia, etc.).
Il Collegio di Patafisica l’ha insignito con il titolo di «Trascendente Satrapa» (equivalente al Nobel per questo Collegio). Onorificenza che, negli ultimi cinquant’anni, hanno ricevuto quaranta personalità come Marcel Duchamp, Ionesco, Man Ray, Boris Vian, Dario Fo, Umberto Eco e Jean Baudrillard.
È stato il finalista del Premio Cervantes 2001, con l’appoggio di Camilo José Cela.
Le Mage afferma che è stato finalista del Nobel 2005, premio che è stato sollecitato per questo autore da varie istituzioni e personalità.
Il 14 luglio 2005 gli è stata conferita la Legione d'Onore e nel 2007 è stato nominato Doctor Honoris Causa dall’Università Aristotele (Grecia).
Ha vinto il premio Nadal di narrativa (equivalente del premio Strega) nel 1982.
Premio di poesia «Alessandro Manzoni», Arrabal ha pubblicato anche circa ottocento libri rari illustrati con Salvador Dalí, René Magritte, Roland Topor, Enrico Baj, Antonio Saura, Yue Minjur, Alekos Fassianos
Arrabal ha ottenuto due premi nazionali di teatro ed attualmente è il drammaturgo più rappresentato.

COMPAGNIA DELLE ARTI:
E’ la prima compagnia di teatro di prosa in lingua italiana della città di Sassari, fondata nel 2007, con l’intento di mettere in scena le grandi opere del panorama teatrale europeo facendo sempre emergere il testo come nelle intenzioni originali dell’autore.
Si è contraddistinta fin dai primi lavori proposti, come è accaduto per la messa in scena del Cyrano de Bergerac e di Dafne di Paolo Puppa.
Fondatori della Compagnia: Luca Losito e Valeria Alzari.